Ormai da anni nei centri commerciali di Mosca si registra un notevole incremento della domanda per piccoli spazi in affitto (di norma tra i 4-20 mq) per l’allestimento dei cosiddetti “chioschi” o “isole”, traducendo letteralmente dal russo.

 

In parte questo fenomeno è riconducibile alla carenza di fori commerciali fronte strada di piccolo taglio in posizioni realmente appetibili in termini di flussi pedonali, ma a volte invece è semplicemente il punto di partenza di imprenditori che così facendo, a fronte di costi complessivi più ridotti, “sondano” il mercato e la reale attrattiva del proprio prodotto per il target di riferimento.

Nei centri commerciali di maggior successo spesso la “lista d’attesa” per la locazione di questa tipologia di superfici è tale da renderne molto difficile il reperimento, anche perché i locatori di norma preferiscono optare per brand già famosi che possano fungere da polo di attrazione per i visitatori del complesso e garantire una solvibilità che progetti in fase di start-up o “sperimentali” a volte non sono in grado di assicurare.

Il formato dei chioschi è prediletto normalmente da operatori attivi in settori quali la vendita al dettaglio di accessori (ad esempio per cellulari), orologi, gioielli, bigiotteria, ma anche di regali, giocattoli ed altra oggettistica per la quale spesso i costi di una locazione di un negozio di superficie maggiore in un centro commerciale di Mosca risulterebbero insostenibili oppure lascerebbero pochi margini di profitto.

Altrettanto spesso si possono vedere anche postazioni per la somministrazione di bibite quali succhi e spremute, oppure per la vendita di dolciumi e specialità gastronomiche tipiche di determinate regioni o paesi stranieri, ma anche hot-dog, gelati e snack di ogni sorta.

Ma quanto può costare prendere in affitto questi spazi?

Le quotazioni di norma sono ricomprese tra 80.000-250.000 rubli al mese (ca. da 2000-5500 Euro) ma ovviamente oltre che dalla superficie complessiva molto dipende dal centro commerciale e dall’intensità del passaggio di visitatori in quel determinato punto. Un costo aggiuntivo per l’operatore è ovviamente quello legato alla preparazione dell’attrezzatura, che deve corrispondere agli standard imposti dalla direzione del complesso in termini di materiali utilizzati, colori, forme ed altezza massima.

A riprova del fatto che ogni singolo metro quadrato nei centri commerciali vale oro, parallelamente ai chioschi di vendita al dettaglio o per la somministrazione al pubblico di prodotti di gastronomia, non di rado società di servizi (quali banche e operatori di telefonia mobile) affittano spazi di non più di 2 mq per l’allestimento di mini-stand per la promozione di nuove offerte, per la conduzione di campagne pubblicitarie o sondaggi e a volte anche per la prestazione di consulenze al pubblico.

E se avanzano qua e là dei piccoli spazi da 1 mq, ad esempio tra un negozio e l’altro oppure all’uscita dal parcheggio sotterraneo? Allora è lecito attendersi che presto li occupi un bancomat o una macchinetta per l’esecuzione di pagamenti momentanei a distanza, o magari qualche distributore di bibite, merendine, latte o caffé.

 

Per maggiori informazioni sul tema, contattare:

Alessandro Alessio
Regens Russia
a.alessio@regens-international.com

Post correlati

Commenti

commenti