Tenute principesche degli “oligarchi” di altri tempi o condomini dalle architetture uniche.

Secondo i dati resi noti dalle autorità comunali dal 2010 ad oggi i flussi turistici nella città di Mosca sono aumentati quasi del 70%. Una quota significativa è riconducibile al turismo dall’estero, con un numero crescente di ospiti provenienti dall’Asia (Cina e Sud Corea in primis, ma anche India, Giappone, Thailandia e Vietnam), e pure da Israele. Il fascino ancora un po’ “misterioso” di Mosca non lascia indifferenti neppure gli europei, molti dei quali restano favorevolmente colpiti da una città che diventa con gli anni sempre più “curata” e tourist-friendly.

La capitale è ricca di edifici e costruzioni sorprendenti, molti dei quali inevitabilmente rientrano nei tipici itinerari dei viaggi organizzati e sono conosciuti in tutto il mondo ed identificati come veri e propri simboli della città. Tra questi ad esempio il grattacielo del Ministero degli Esteri, la sede dell’Università statale di Mosca, la Cattedrale di Cristo Salvatore e – perché no? – anche il complesso di Moscow City che ha radicalmente rimodellato lo skyline della capitale diventando. se non una meta turistica, almeno una delle “meraviglie moderne” che identificano la Mosca del 21° secolo.

Tuttavia capita non di rado di imbattersi per caso in edifici che – come gemme semi-nascoste ai più – impreziosiscono zone della città destinate a restare fuori dagli itinerari del turismo di massa. In alcuni casi trattasi di condomini residenziali o complessi non-abitativi ma sempre di proprietà privata; a volte invece questi gioielli architettonici sono stati scelti per ospitare dicasteri o ambasciate.

Qui di seguito riportiamo alcuni esempi a nostro avviso degni di menzione.

La casa in stile”art-déco” di periodo staliniano (detta anche la “Casa imperiale”)

Indirizzo: Leningradsky Prospekt 27, zona metrò Dinamo
Tipo di edificio: residenziale
Periodo di costruzione: 1936-1940
Destinazione attuale: appartamenti con spazi per uffici o negozi al pianterreno
Quotazioni immobiliari: recentemente all’interno di questo immobile veniva proposto in affitto uno spazio ad uso ufficio/showroom al pianterreno (maggiori informazioni > qui). Appartamenti in vendita in questa casa vengono quotati intorno ai 250.000-300.000 RUB/mq a seconda delle condizioni interne, piano e affaccio.

La “casa degli animali”

Indirizzo: Chistoprudny bul’var 14c3, zona Chistye Prudy
Tipo di edificio: residenziale
Periodo di costruzione: 1908-1909
Destinazione attuale: appartamenti
Quotazioni immobiliari: essendo la zona molto apprezzata, le quotazioni per appartamenti in vendita all’interno di questo condominio partono di norma da almeno 450.000 RUB/m2 e possono arrivare anche a più di 800.000 RUB/m2. In realtà molto dipende anche dal “realismo” del proprietario di turno. In affitto di recente veniva proposto un trilocale completamente ristrutturato con soluzioni di design al prezzo di 225.000 RUB/mese

Il Palazzo in stile Moresco del ricco mercante Morozov
indirizzo: ulitsa Vozdvizhenka 16, zona Arbatskaya
Cenni storici: in origine adibita a residenza privata di un facoltoso mercante che in periodo zarista aveva commissionato ad un noto architetto un palazzo sulla falsariga del Castello di Pena a Sintra in Portogallo. Requisito in periodo bolscevico, l’edificio venne poi destinato a vari dicasteri (tra cui la Casa dell’amicizia tra i popoli) fino alla destinazione attuale.
Periodo di costruzione: 1895-1899
Destinazione attuale: Sede dei ricevimenti del Governo della Federazione Russa (proprietà statale)

La casa del té

Indirizzo: ulitsa Myasnitskaya 19, zona Chistye Prudy
Cenni storici: a fine Ottocento il mercante Perlov (commerciante di té) aveva ricostruito l’immobile di famiglia in stile orientale nella speranza di accattivarsi le simpatie dell’Ambasciatore plenipotenziario dell’Impero cinese – che era in procinto di visitare Mosca per assistere all’incoronazione dello zar Nicola II – al fine di sottoscrivere accordi commerciali. A seguito dei lavori al pianterreno venne inaugurato un emporio del té, mentre ai piani superiori trovarono spazio appartamenti del proprietario ed alcuni destinati all’affitto. Anche a seguito della Rivoluzione al pianterreno proseguì l’attività del negozio, mentre gli alloggi ai piani superiori vennero adibiti ad appartamenti collettivi (kommunalki).
Periodo di costruzione: intorno al 1890
Destinazione attuale: è ancora operativo lo storico negozio specializzato in té, caffé ed altri infusi. Ai livelli superiori vi sono spazi per ufficio.
Quotazioni immobiliari: non disponibili.

La tenuta della famiglia Igumnov

Indirizzo: Bol’shaya Yakimanka 43, zona Oktyabr’skaya
Cenni storici: anche in questo caso la costruzione dell’immobile venne commissionata da una facoltosa famiglia di mercanti originari della città di Yaroslavl’ ed ultimata intorno al 1895. Il luogo in realtà è circondato da una fama alquanto nefasta: c’è chi sostiene che l’architetto che eseguì i lavori si suicidò dopo che il committente gli negò di rifondare i costi di costruzione che avevano ecceduto il preventivo iniziale. In seguito inoltre cominciò a circolare  la leggenda che il primo proprietario – che aveva fatto erigere la dimora per risiedervi con la sua amante – fece murare la donna viva al suo interno perché sospettava che lei l’avesse tradito.
Periodo di costruzione: fine Ottocento
Destinazione attuale: residenza dell’Ambasciatore francese in Russia.

 

Alessandro Alessio
a.alessio@regens-international.com

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