Bella Shakhmirza

Autore: Bella Shakhmirza

Bella Shakhmirza e' l'autore del progetto "Face to Face" (cultura e cucina dei vari popoli della Russia), appassionata dell'Italia ed anche del cinema italiano contemporaneo e ha tradotto in russo Il Divo di Paolo Sorrentino.

Bella ha pubblicato 13 post

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Pietro Rongoni: “Un italiano ha l’astinenza da spaghetti già dopo tre giorni”

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Il nostro ospite di oggi è lo chef  di "Aromi La Bottega" Pietro Rongoni, un moscovita DOC (ormai vive a Mosca da 15 anni). Durante la nostra intervista, ci spiega perché convenga cucinare senza aglio e come siano cambiati i gusti dei russi nel corso degli ultimi anni. Continua…

Mirko Caldino: “Quando sei al ristorante da uno chef, non dimenticare di essere un ospite”.

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Aperto, timido, sorridente. Aggettivi positivi, ma non usuali da accostare, quelli che usiamo per descrivere Mirko Caldino, chef del ristorante NOA da ormai ben 9 anni. Andrey Zaitsev, il proprietario, non ha sbagliato, scegliendo Mirko come dominus delle sue cucine. Venuto da un'esperienza in un ristorante valutato una stella Michelin in Liguria, Mirko ha fatto abituare i russi alla cucina italiana di prima classe. Continua…

I moscoviti ammirano le eccellenze Italiane

Dal 12 settembre Mosca ospita il programma “Exhibitaly: Eccellenze italiane di oggi”, che, fino al 6 gennaio offrirà mostre, eventi e incontri per far conoscere al pubblico russo l'attuale realtà italiana.Continua…

Musica Nuda a Mosca: “Vysotsky qui è molto famoso, vero?”

Il 13 Luglio a Mosca si terrà l'unico concerto in terra russa - il primo in assoluto, per loro, nella capitale - del duo acustico italiano "Musica Nuda". Musica ridotta al suo nocciolo, all'essenza, spogliata di ogni orpello: musica pura, musica nuda. Nessun biglietto è più disponibile per assistere alla performance di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, né loro stessi potevano rendersi disponibili per le interviste, perché non avevano un minuto libero. Però, per MOSCOWita, hanno fatto un'eccezione: un colloquio con concerto (per giornalista, voce e contrabbasso) in esclusiva su Skype. Continua…

Paolo Taviani: “Io e Vittorio? Due ottantenni che giocano ancora”

Il 20 giugno, per l'anteprima del film "Cesare deve morire", organizzata nell'ambito del festival "Altro Cinema" ("Drugoje Kino"), a Mosca ha presenziato uno dei registi-fratelli che l'avevano girato, il maestro Paolo Taviani. Il film, vincitore dell'Orso d'Oro a Berlino, rappresenta una "storia-matrioska", di teatro nel cinema, una trovata originale anche grazie all'ambientazione e al cast, entrambi legati al carcere romano di Rebibbia. Dopo la proiezione, Taviani ha raccontato al pubblico moscovita la storia della pellicola e la passione dei detenuti per la recitazione. Continua…

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