Quando mi è stato proposto di scrivere un articolo sulla mia esperienza “Moscowita”, ho provato inizialmente un senso di inadeguatezza. Spesso, infatti, mi è capitato di leggere - proprio in questo stesso contenitore - frammenti di vita vissuta di soggetti che hanno senza dubbio un legame con Mosca più forte, rispetto al mio, causa lavoro, famiglia, anni di permanenza e, chi più ne ha, più ne metta.Continua…