Di recente l’agenzia stampa Interfax ha reso noto l’esito di un sondaggio condotto ad inizio aprile in 100 diversi centri abitati del paese e che ha coinvolto un campione di 1500 persone.

I risultati mostrano come quasi l’80% dei russi consideri che il paese sta attraversando una crisi economica. Solo uno su 10 degli intervistati era di parere contrario.

In generale, tuttavia, circa il 56% ritiene che la situazione economica nel paese sia tutto sommato soddisfacente, mentre il 34% la definisce “negativa”. Il 6% ha preferito astenersi dal commentare, mentre vi è pure una seppur piccola percentuale (3%) che ritiene la congiuntura addirittura “molto positiva”.

Per circa il 43% dei russi negli ultimi mesi la situazione è andata peggiorando, mentre il 33% afferma di non aver notato cambiamenti nell’economia del paese.

Per quanto concerne le aspettative per i mesi a venire, circa il 43% si aspetta che il prezzo del petrolio aumenterà e che anche il rublo tornerà a salire.

Due terzi (66%) degli intervistati ritengono che nei prossimi mesi i redditi ed il conseguente potere d’acquisto della popolazione subirà una riduzione. Circa un terzo degli interpellati prevede tempi duri anche per le piccole imprese, mentre il tasso di disoccupazione nel paese invece, stando al 72%, calerà.

Quasi il 40% del campione intervistato è convinto che si registrerà un aumento di vendite di beni di consumo a uso durevole e ben l’82% dei russi è sicuro (o, forse, semplicemente spera) che i prezzi di diverse categorie di beni, prodotti alimentari e servizi scenderanno. Nel calo dei valori immobiliari crede il 70% degli intervistati.

 

Alessandro Alessio
a.alessio@regens-international.com

 

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