Il 29 giugno a San Pietroburgo si e’ svolta la cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato anche i cinque finalisti del Premio Strega 2012. Si tratta dell’ultima edizione del premio “Raduga”.

Due le sezioni del Premio, una per il “Giovane autore dell’anno” e una per il “Miglior giovane traduttore dell’anno” con un vincitore per ogni Paese: Federica Di Rosa (Milano, 35 anni) e Jurij Lunin (Mosca, 28 anni) sono i giovani autori dell’anno; a Giorgia Pomarolli (Rovereto, 25 anni) e Tat’jana Bystrova (Mosca, 32 anni) va il riconoscimento di miglior traduttore dell’anno. Tutte le opere finaliste saranno inoltre pubblicate sull’almanacco letterario distribuito sia in Italia che in Russia.

Sezione: ‘Giovane autore dell’anno 2012’

Per l’Italia: Federica Di Rosa con il racconto “Treno per Toglan”. Nata nel 1976, diplomata in Scrittura Drammaturgica presso la scuola d’arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, vive a Milano. Nel 2005 pubblica le pièce teatrali “Mille e America”, “Il passo della burrasca” nella raccolta di opere “La storia nel gioco № 8” (Tormena, Genova, 2005). E’ sceneggiatrice del cortometraggio “Eva Part Time”.

Per la Russia: Jurij Lunin con il racconto “Bestie”. Nato nel 1984, laureato presso l’Istituto Letterario A.M.Gorky. Ha pubblicato diverse opere letterarie nella raccolta di prose per giovani autori “Facultet”, così come nell’Almanacco “5×5” e in “Tverskoj bul’var, 25”. E’ sceneggiatore della radio “Russia” e redattore del giornale  sonoro per i non vedenti “Dialogo”.

Sezione: ‘Miglior traduttore dell’anno 2012’

Per l’Italia: Giorgia Pomarolli con la traduzione di  “La preghiera” di Ksenija Romanova. Nata nel 1987, ha studiato  Lingua e  Letteratura russa presso l’Università di Trento, dove si è laureata con la tesi di laurea “Significato della Rivoluzione d’ottobre  nel cuore dell’ultimo poeta del villaggio”, dedicata a Sergej Esenin. Dal 2010 collabora con l’associazione italiana “Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus” . Nel 2011 ha tradotto in lingua italiana il libro di L.Ulickaja “L’uomo è finito all’ospedale”.

Per la Russia: Tat’jana Bystrova con la traduzione del racconto “12 giugno 2010” di Olga Paltrinieri. Nata nel 1980, laureata in Letteratura Russa presso L’Università Statale degli Studi Umanistici di Mosca (2002) e in Lingue e Letterature straniere presso l’Università Cattolica di Milano (2005), ha conseguito il dottorato in Letteratura Russa nel 2006. E’ autrice di articoli sulla vita e le poesie di Marina Cvetaeva. Nel 2010 ha pubblicato la monografia “ Viaggio in Italia con Marina Cvetaeva”, che ha posto le basi per il suo lavoro di tesi.

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