Questo post fa parte della storia

Gianluca Fino non è proprio uno chef, bensì un pizzaiolo presso  l’ “Osteria del parco”  che appena aperto al Parco Gorky, dopo il fenomenale successo dell’ “Osteria n°1″ in Tsvetnoj bulvar. Il suo percorso lavorativo, però, non è meno interessante di quelli che raccontato e che racconteremo nella nostra rubrica. Come si diventa pizzaioli a Mosca?

Anno di arrivo a Mosca: 2010

Piatto russo preferito: Adoro il borsch e il pirozhok (una sorte di polpetta con vari ripieni).

…la cucina italiana in Russia?: Preferisco quella siciliana.

Il piatto dello chef: La pizza napoletana con tanto di cornicione e peso della pallina da stendere di minimo 280 grammi, anche se qui a Mosca è’ apprezzata la pizza molto fine e secca. Oltre questo, il mio piatto migliore è la pizza con la mozzarella di bufala oppure anche un bel piatto di spaghetti allo scoglio.

I ristoranti italiani da consigliare a Mosca:  ”Italianets”,  ”Pane ed  Olio”,  ”Semifreddo” e “La bottega siciliana”.

I ristoranti italiani da sconsigliare a Mosca: Quelli che vorrebbero fare la cucina italiana ma non la conoscono davvero.

Il tuo percorso lavorativo qui:  Ho lavorato 2 anni fa in Rublevka, una zona residenziale prestigiosa della provincia di Mosca, e poi per 1 anno e 4 mesi presso il ristorante “Porto Maltese”. Adesso, sono circa 2 mesi che lavoro presso l’ “Osteria del parco”, in qualità di pizzaiolo.

Cosa si deve fare per diventare cuoco/chef/pizzaiolo a Mosca: Si deve prestare molta attenzione alla qualità. Per fare della buona cucina a Mosca, devi essere una brava persona, una persona professionale che ama e conosce bene quello che fa.

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