Dal 12 settembre Mosca ospita il programma “Exhibitaly: Eccellenze italiane di oggi”, che, fino al 6 gennaio offrirà mostre, eventi e incontri per far conoscere al pubblico russo l’attuale realtà italiana.

“Senza volontà non si ottiene energia e senza energia non si raggiunge niente” Leo Tolstoj

La scelta del luogo che fa da cornice alle eccellenze italiane è stata ben ponderata. Il Red October, centro della vita della boemia moscovitaб, dove nascono e si diffondono le idee degli artisti, pittori, musicisti, imprenditori.

Il 12 settembre l’Exhibitaly ha goduto di un’affascinante inaugurazione. Sono stati presentati alcuni simboli dell’Italia e della “dolce vita”: la nuovo Ferrari FF GDI V12, la Vespa 946, la motocicletta Aprilia RSV4, la collezione nuova di Ferragamo, un abito rosso di seta, lungo tre metri, dello stilista Valentino e un’elegante giacca firmata Ermenegildo Zegna.

Non è mancato uno spazio dedicato all’arte. I visitatori di Exhibitaly hanno potuto godersi un’opera di Giuseppe Arcimboldo, dove il maestro del sedicesimo secolo, con la propria tecnica distintiva, ha ritratto alcuni prodotti tipici italiani.

Un’interessante opportunità che viene data ai visitatori della mostra è quella di vedere come nascono le farfalle: è stata esposta per la prima volta all’estero, dopo il grande successo riscosso al museo MACRO di Roma, la “Casa delle farfalle”. Si tratta di un’opera liberamente ispirata alla celebre icona modernista della Casa Farnsworth di Mies van der Rohe.

“Sei davvero sicuro che un pavimento non possa essere anche un soffitto?”  è il titolo, tratto da una citazione di “Escher”, dell’esposizione. Si tratta di un’opera altamente simbolica in cui centinaia di farfalle variopinte trovano il proprio habitat naturale. Gli artisti riflettono così sul rapporto uomo e natura a partire dalle farfalle, considerate oggi tra le specie più sensibili ai cambiamenti climatici. Tutti gli ospiti hanno detto che è un miracolo vedere come nasce una farfalla, grande e bella, dal suo bozzolo. L’accesso all’interno dell’opera è libero, ma va rispettato un numero  massimo di persone presenti contemporaneamente nella struttura a tutela del microclima idoneo per le farfalle.

Si ha la possibilità di vedere come le farfalle volano tra i rami e le foglie delle piante, sulle pareti e sopra la gente. Uno spettacolo davvero entusiasmante.

A Mosca è stato presentato anche il progetto “Enel: energia@mondo”: un viaggio alla scoperta dell’energia e della sua evoluzione, per affrontare le sfide dei prossimi decenni. Si tratta di una mostra interattiva divisa iin quattro aree tematiche. La prima racconta la storia e il successo di Enel in relazione con il progresso dell’Italia e di tutto il mondo attraverso le milestone con le quali l’elettricità ha segnato e determinato fondamentali evoluzioni socio-culturali ed economiche. La seconda parte illustra il significato attuale dell’elettricità, volto al miglioramento della qualità della vita attraverso l’impegno sociale di Enel nei Paesi in cui è presente. La terza area è dedicata al business dell’energia elettrica e alle tecnologie più innovative che Enel sta già realizzando per il futuro: dalle smart grids alla mobilità elettrica, fino alle soluzioni per la generazione distribuita. Sui moderni pannelli interattivi, la storia dello sviluppo dell’energia si alternava a frasi di Tolstoj e Caravaggio sull’energia.

In Russia si sta promuovendo lo sviluppo dell’energia nucleare. Mentre in Italia sono state mosse molte  proteste contro ENEL da parte di Greenpeace, nella Federazione, nonostante il settore dell’energia  abbia una storia molto lunga, non sono mai stati avanzati progetti per sfruttare energia alternative come quella solare o quella eolica. Per questo è legittimo  ”sperare” che, con la presenza più ampia di Enel e degli altri pezzi grossi europei del settore sul mercato russo, la situazione possa cambiare.

 

 

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