Dal 19 al 23 marzo 2012 avrà luogo a Mosca, presso il Cinema Rolan, la “III edizione del Festival del cinema italiano: da Venezia a Mosca”. Il programma di quest’anno si compone di una rassegna dei film e cortometraggi italiani presentati all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, la quale si accompagna ad una selezione di pellicole russe presentate alla kermesse della città lagunare nel corso degli anni.

“Quando la notte” di Cristina Comencini

Il Festival verrà aperto alle ore 19.00 del 19 marzo con il film “Terraferma”. Alle proiezioni interverranno: Mimmo Cuticchio, interprete di “Terraferma” e grande erede della tradizione siciliana dei pupi, le celeberrime marionette del teatro dell’isola, Francesco Bruni e Raffaella Lebboroni, il regista e l’attrice di “Scialla”, Renato Scarpa, interprete de “Il villaggio di cartone” e Fiorella Infascelli, regista di “Pugni Chiusi” e vincitrice della sezione documentari.

Inoltre, presso il Cinema&Bar Dome, dal 20 al 23 marzo alle ore 19.00, per la prima volta in Russia, verrà integralmente proiettata la tetralogia del regista Alexander Sokurov, trionfatore all’ultima edizione del Festival di Venezia con il film “Faust”.

Il 21 marzo alle ore 11.00, presso la Casa Centrale dei Giornalisti, è in programma una tavola rotonda dedicata al cinema russo e al suo rapporto con la Mostra. Modererà Naum Kleiman, Direttore del Museo del Cinema. Parteciperanno fra gli altri: Luigi Cuciniello, Direttore organizzativo della Mostra Internazionale del Cinema; la regista Fiorella Infascelli, Adriano Dell’Asta, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, un rappresentante di Drugoe kino (distributore in Russia di “Terraferma”).

Elenco dei film in programma

Film italiani:

  • “Terraferma”, di Emanuele Crialese, vincitore del Premio speciale della giuria all’ultima edizione del Festival di Venezia e di imminente uscita nelle sale cinematografiche russe (distributore “Drugoe Kino”)
  • “Quando la notte” di Cristina Comencini, regista e scrittrice, che parla di una madre e della sua impossibile storia d’amore con un montanaro alter-ego
  • “Scialla!” , commedia leggera di Francesco Bruni, vincitore di Controcampo italiano, la sezione che l’ultima Mostra del Cinema di Venezia ha dedicato al cinema italiano.
  • “L’ultimo terrestre” che segna l’esordio alla regia cinematografica del fumettista, noto anche in Russia, Gipi (Giuseppe Pacinotti)
  • “Il villaggio di cartone” di un Maestro del cinema italiano, Ermanno Olmi, che narra una storia paradossale di immigrazione, dove gli alieni sono visti come i nuovi cinesi
  • “In nome del padre”, di Marco Bellocchio, premiato quest’anno con il Leone d’Oro alla carriera. Il film e’ una nuova versione dell’opera girata dal regista nel 1971: non un restauro, ma una nuova opera inedita.

Cortometraggi:

  • “Pugni Chiusi”, di F. Infascelli, documentario sociale tra la Sardegna e l’isola dell’Asinara, vincitore del premio per i documentari nella sezione Controcampo italiano
  • “Schuberth, l’atelier della Dolce Vita”, di A. Sarno, che racconta l’affascinante storia del sarto delle attrici di Federico Fellini, talmente noto nella Roma della Dolce Vita da divenire un’istituzione anche per le attrici oltreoceano
  • “Andata e Ritorno”, di D. Finocchiaro, un cortometraggio in cui l’autrice rende omaggio a Catania, sua città natale, attraverso le parole di illustri concittadini come il musicista Franco Battiato e la cantante Carmen Consoli.

Film russi:

  • “Pace a chi entra” di A. Alov e V. Naumov (1961)
  • “Ho vent’anni (Il bastione Iljic)” (1965)
  • “Stanno suonando, aprite la porta” di A. Mitta (1965)
  • “I favoriti della luna” di O.Ioseliani (1984)
  • “Il colombo selvatico” di S.Soloviev (1986).

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