Il boom degli appartamenti di fascia economica, mentre vivere in centro diventa sempre più un lusso per pochi fortunati.

Sulla base delle rilevazioni delle transazioni immobiliari relative alla compravendita di appartamenti, i prezzi medi su questo segmento di mercato nella capitale variano da 3.500 – 9.500 USD al metro quadrato.

Le zone che registrano i valori più elevati risultano la Kropotkinskaya – che comprende il famoso “Miglio d’oro” delle vie Ostozhenka e Prechistenka e rispettivi dintorni  (in media 9 346 USD/mq), l’Arbat (9.280 USD / mq), i paraggi della Tverskaya (8.800 USD/mq), Kitay-gorod (8.525 USD/mq) e la Yakimanka (8.289 USD/mq). In centro, ovvero nel distretto amministrativo centrale, ad oggi il prezzo medio è di circa 7.800 USD/mq.

Gli esperti preferiscono non sbilanciarsi relativamente alle future fluttuazioni dei prezzi nell’anno in corso, sebbene qualcuno sostenga che l’inflazione indurrà un aumento dei prezzi, il che potrebbe comportare una riduzione della domanda con conseguente fase di parziale stallo sul mercato.

Altri ritengono che si protrarranno le medesime tendenze già registrate nel 2011, con un accesso al credito sempre più complicato, un lieve rialzo dei valori medi e maggior vivacità sul segmento degli immobili di fascia economica.

Nonostante le previsioni non rosee sull’andamento dell’economia mondiale nel 2012, in Russia tutti confidano nel fatto che il mercato tenga e che l’inflazione si assesti su livelli non superiori al 5-6%. Cionondimeno nel luglio di quest’anno c’è stato un aumento della pressione fiscale e delle tariffe di luce e gas (+15%) e si pianifica una rivalutazione catastale degli immobili che renderà possibile l’introduzione di imposte locali basate sul valore di mercato degli stessi, in alcune regioni della Federazione probabilmente già a partire dai primi mesi del 2013.
I più pessimisti prevedono che l’imposta sugli immobili in questo modo aumenterà addirittura di 10 volte rispetto a quella attuale.

Insomma gli esperti anticipano in generale un anno non facile per l’economia nel paese in parte sulla scia dei problemi macroeconomici su scala mondiale, in parte di fattori interni quali la condizione deficitaria del settore industriale, l’aumento dei tassi di interesse, il lento sviluppo della piccola e media impresa e la costante fuga di capitali dal paese. Secondo alcuni questi elementi incideranno negativamente anche sul mercato immobiliare dei prossimi mesi.

Tuttavia niente di catastrofico. Certo, alle previsioni di un paio di anni fa – quando si parlava del 2012 come dell’anno in cui i prezzi sarebbero tornati ai livelli pre-crisi – ora credono in pochi, ma quasi tutti concordano che è lecito aspettarsi una certa stabilità.

Molti ritengono che così come l’anno scorso, ad una lieve flessione (fino al 5%) nel primo semestre seguirà un’inversione di tendenza in autunno. Anche in una prospettiva a medio-termine (nei prossimi 2-5 anni) l’aumento dei prezzi resterà probabilmente nei limiti dell’inflazione, assestandosi dunque sul +5-7% all’anno.

In questo modo non sembrano profilarsi all’orizzonte grossi cambiamenti sul segmento degli immobili residenziali dei mesi a venire. Gli esperti sostengono che anche se l’economia nel paese dovesse peggiorare sensibilmente, a ciò non seguirebbe un calo significativo dei prezzi degli immobili; semmai ciò si ripercuoterebbe sulla vivacità del mercato.

Intanto nell’inverno 2011-2012 si è registrato un sensibile aumento (+10%) di compravendite sul segmento degli appartamenti di fascia economica, a testimoniare una domanda sempre crescente. Molto popolare ad oggi anche l’acquisto di lotti edificabili entro un raggio di 50 km da Mosca: ben il 62% delle richieste che pervengono alle agenzie immobiliari della capitale riguardano questa tipologia di investimento. E ovviamente più di qualcuno comincia a mostrare interesse per i territori ricompresi nel progetto della “nuova Mosca”: solo negli ultimi 6 mesi il numero degli interessati è cresciuto del 20% e pare destinato ad aumentare ulteriormente.

 

 

Alessandro Alessio
Regens International
a.alessio@regens-international.com

 

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