Per tutti i moscoviti che non hanno l’opportunità di andare in Italia, quest’autunno, è l’Italia che viene a Mosca. In occasione del festival ‘Italian Week’ , dal 18 ottobre al 2 novembre, chiunque si trovi nella capitale russa può immergersi tra gli odori, i sapori e l’atmosfera del paese del sole. Imparare a fare il gelato, preparare il tiramisù tradizionale, realizzare composizioni floreali in stile italiano e perfino diventare una modella: tutto è possibile, all’Italian Week.

I visitatori del festival Italian week

L’intento principale della manifestazione è far conoscere ai russi la cultura italiana. In questi primi giorni della kermesse, infatti, tutti i visitatori dell’Italian Week hanno potuto cominciare a studiare la lingua di Dante, Leopardi e Manzoni, grazie all’associazione “Bologna Connect”, oppure indagare sulla preparazione e la produzione delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche della penisola. Si può capire, insomma, chi sono i veri italiani: un popolo allegro, animato, accogliente; si può sapere, dalla loro viva voce, che cos’è e che cos’è stata l’Italia, nei secoli.

Neima Sitawi-Bottone, designer di talento nel settore della moda, ha fatto partecipare molte ragazze russe alla creazione del marchio NEIMASITAWI: tra le giovani avventrici dell’Italian Week, infatti, ha scelto il nuovo volto della sua griffe. Ma i suoi pezzi forti sono ancora top secret.

Neima Sitawi-Bottone al presentazione del suo marchio, NEIMASITAWI.

Lo stesso Neima Sitawi ha poi tenuto una lezione di marketing della moda, e spiegato come distinguere dei capi d’abbigliamento di qualità da prodotti di massa: “Al centro di tutto – ha detto – ci sono i materiali, che devono essere naturali e di ottimo livello: da qui si può partire per sviluppare il senso dello stile e dell’eleganza”.

Ed è vero, perché poi sono sempre i principali esponenti delle avanguardie dello stile e dell’eleganza, quelli che influenzano tutti gli altri, in questi campi. E anche nel campo della cucina: i visitatori del festival hanno conosciuto molti piatti tipici, in particolare quelli della tradizione bolognese.

Laura Bizzarri, promotore strategico di “Bologna Connect”, ci ha raccontato quali sono gli obiettivi della sua associazione.

Nasciamo per promuovere il territorio dell’Emilia-Romagna, un territorio a cui apparteniamo e che ci appartiene, un luogo che amiamo. Abbiamo unito tanta gente (bolognese e non) che amava Bologna, il simbolo dell’Emilia-Romagna, e da lì abbiamo avviato delle iniziative che coinvolgano, in questo legame sentimentale con la città di Piazza Grande, anche chi ancora non la conosce. Io non sono nato né cresciuto a Bologna: vengo dalla Lombardia, ma questo non ha alcuna importanza.

La nostra associazione vuole quindi occuparsi della “internazionalizzazione” della città di Bologna, attraverso iniziative e pubblici tematicamente differenti: organizziamo eventi sulla lingua, la cucina, la musica, il design, la tecnologia.

E perché proprio l’Italian Week di Mosca?

Abbiamo cominciato con la Russia, perché a Bologna arrivano sempre tanti russi. E sono contenti, sono felici, amano la nostra cultura, in tutte le sue forme, soprattutto la musica, cibo, lingua… Ecco perché siamo qui. E siamo felici di essere stati invitati qui dal centro commerciale “Afimall city”. Per partecipare all’Italian Week, abbiamo ricevuto il supporto di venti aziende private e di alcune istituzioni, che credono in quello che facciamo e in come lo diciamo: la Regione Emilia-Romagna, la Camera di Commercio Italo-Russa, il Teatro Comunale, la Provincia di Bologna. In tutto il mondo, e non soltanto nella nostra terra, lavoriamo con istituzioni ed organizzazioni turistiche. Con la gente, insomma: il che rende molto felici anche noi.

Io mi occupo di insegnare l’italiano agli stranieri: lo insegno ai giapponesi, ai cinesi, ai tedeschi, ai spagnoli, ai coreani. L’insegnamento delle lingue crea una relazione, getta un ponte tra le persone. Ti interessa il cinema? Parliamo di cinema. Ti interessa l’arte? Parliamo d’arte. E così via, insomma, per tanti altri campi d’interesse. Abbiamo in dono la capacità di comunicare, e dobbiamo usarla, con amore.

Una curiosità: come potete aiutare studenti e laureati nelle università russe che volessero iscriversi nelle università italiane?

Molti studenti vengono nella nostra scuola, la ARCA, e si preparano per avere un livello linguistico adeguato che consenta loro di accedere all’Università di Bologna. La ARCA si trova al centro di Bologna, è riconosciuta dal Ministero dell’Educazione Nazionale dal 1985 ed è in diretto contatto con l’ateneo.

Presentazione dell’associazione “Bologna connect”

Il festival Italian Week si svolge presso il Centro Commerciale Afimall City, a Mosca.

Per ulteriori informazioni sul programma, consultare il sito http://italianweek.ru/

Dal 6 al 17 Dicembre, l’evento si sposterà nella città di Samara.

Le fotografie sono di Anton Fedulov ed Elena Markova.

 

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