Questo post fa parte della storia

Con questa rubrica, vogliamo farvi conoscere gli italiani che hanno contribuito a rendere la Russia e la sua arte quello che oggi sono.

Cominceremo col parlarvi dell’architetto che ha tanto cambiato l’immagine del Cremlino, nel periodo in cui tanti artisti si stabilivano a Mosca, per ricostruirne i palazzi più famosi.

La Cattedrale della Dormizione

Rodolfo “Aristotele” Fioravanti (Bologna, 1415 – Mosca, 1486 circa) è stato un architetto ed anche un ingegnere.

Nato a Bologna da famiglia pistoiese, Fioravanti fu un ottimo ingegnere militare, civile e idraulico. Fece opere importanti a Magione, Palazzo Comunale a Bologna insieme al fratello Bartolomeo. Divenne noto per aver spostato la Torre della Magione a Bologna (alta 24 metri, larga 13) con un sistema di cilindri. Questo prodigio della meccanica, avvenuto nel 1455 dinnanzi al riso, al terrore e allo stupore dei bolognesi, viene narrato dalle cronache dell’epoca.

Biografia  

La sua celebrità, tra i coevi, accrebbe in seguito alla costruzione di dispositivi (ponteggi, paranchi) molto innovativi che utilizzò per la ricostruzione delle torri appartenenti alle famiglie nobili della città.

Tra il 1458 e il 1467, operò a Firenze al servizio di Cosimo de’ Medici, e poi a Milano, prima di ritornare nella sua città natale. A Bologna, realizzò i progetti del Palazzo del Podestà, ma l’edificio non fu terminato.

Nel 1467 Mattia Corvino, sovrano d’Ungheria, chiese il suo intervento per costruire ponti e castelli onde arginare l’avanzata dei Turchi. Giunto a Budapest, fu subito nominato primo architetto militare del regno, e Corvino gli concesse il privilegio nobiliare, conferendogli il titolo di Cavaliere del Regno. Iniziò la progettazione del castello di Buda e ottenne per meriti e successi il privilegio di poter battere moneta con la sua effigie: unica concessione che Mattia Corvino mai tribuì ad uno straniero. Questo privilegio, qualche anno più tardi, gli creò grandi problemi: quando Fioravanti, giunto a Roma, provando a pagare con monete che riportavano il suo ritratto, fu arrestato come falsario. Lo stesso Mattia Corvino intervenne per scagionarlo, inviando il suo ambasciatore presso il Pontefice a chiarire l’increscioso avvenimento, per cui fu immediatamente liberato e il processo annullato.

L’attività in Russia  

Nel 1475, su invito di Ivan III, si recò in Russia, dopo l’intercessione di Sofia Paleologa, moglie dello Zar, la quale intervenne personalmente presso il Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza, presso il quale Fioravanti stava lavorando; Sofia intervenne anche presso la moglie del maestro, Lucrezia de’ Poeti, a Bologna.

Questo lo convinse l’architetto ad accettare l’incarico e a partire per Mosca: qui tra il 1475 e il 1479 diresse la costruzione della cattedrale dell’Assunzione (Uspensky Sobor, ugualmente conosciuta sotto il nome di Cattedrale della Dormizione), ispirandosi alla cattedrale della Dormizione di Vladimir.

Edificò questa cattedrale usando una tecnica ultramoderna simile al cemento armato, inglobando uno scheletro di ferro entro la costruzione stessa. Per molti anni operò prodigi in tutto l’impero, servendo fedelmente Ivan III.

Più volte chiese il permesso di poter tornare in patria, facendo intervenire anche il Governo di Bologna, ma lo zar Ivan III fu irremovibile e negò l’assenso ad ogni sua istanza.

La misteriosa fine

La fine della sua vita resta un enigma: secondo alcune fonti, avrebbe partecipato come ingegnere militare e comandante delle artiglierie alle campagne di Novgorod (1477 – 1478), di Kazan’ (1482) e di Tver’.

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