Da poco, ci è giunta in redazione una lettera, il cui autore – un nostro lettore – ci chiede come fare a trovare impiego – a Mosca – nel settore edile o in quello del restauro. Noi gli rispondiamo qui, con la massima sincerità, ad uso e consumo di tutta la nostra utenza: è difficile. 

“Dopo aver letto con attenzione il vostro sito, non posso che farvi i complimenti.
Anche nelle richieste di suggerimenti e contatti, riuscite a dare sempre dei buoni consigli, grazie ai quali mettete nelle condizioni di cominciare ad intraprendere una strada conoscitiva a chi ‘mette sul piatto’ un determinato interesse.
Per questo, ho deciso di scrivervi: ho degli amici che sono appena andati a Mosca per lavoro. Loro lavorano in ambito culinario, e con entusiasmo mi hanno raccontato di una città aperta, pronta a spendere e dalle mille possibilità, se ci si presenta con un livello qualitativo molto elevato. Io, però, sono un ingegnere, ed ho un’impresa di costruzioni che si occupa (anche) di restauro, con la tipica filosofia italiana della massima attenzione ai particolari e alla qualità del prodotto finito.
Mi (vi) chiedevo se, anche nel mio ambito, poteste dare dei suggerimenti per cominciare ad intraprendere un percorso di conoscenza di quelle che possono essere le esigenze di Mosca, e gli eventuali sbocchi lavorativo/imprenditoriali che una figura professionale come la mia può avere in questa città.


Vi ringrazio molto e spero di leggervi presto. 

Luca”

 

Buongiorno, Luca!
Grazie per la lettera. Nella risposta, prima di tutto, vorrei attirare la tua attenzione sul (noto) fatto che la Russia non fa parte dell’Unione Europea, perciò, per avere il diritto di lavorare qui bisogna fare degli appositi (e spesso complessi) documenti. Quando si tratta di un lavoro dipendente, è l’azienda che se ne occupa… ma tu ci parli di un lavoro autonomo, e qui fare questi documenti ti sarà molto difficile e costoso, per non dire impossibile.
Inoltre, dovresti sapere conto che in Russia, spesso, nel settore edilizio, come anche in Italia, per vincere un appalto od ottenere un ordine facoltoso, serve avere delle buone amicizie. Perciò, più che sulle costruzioni, ti consiglierei di puntare sulla tua esperienza di restauratore/direttore di restauro e, prima di tutto, ti consiglierei di attivarti al massimo tramite internet, e di attivare dei tuoi amici italiani che si trovano già a Mosca, per trovare già qualche cliente: le aziende, le proprietà interessate nei lavori di restauro. Invia loro i preventivi, puntando sull’alta qualità e su un prezzo sostenibile e competitivo.
Per lavorare da ingegnere dipendente, invece, nelle aziende russe serve conoscere la lingua russa, perciò, a meno che tu non abbia un inglese fluente, puoi puntare sulle multinazionali. Potresti vedere quelle che hanno una sede sia in Italia e in Russia, e inviare loro il tuo CV. Purtroppo, avviare un’attività autonoma in un settore pieno di “barriere” come lo è l’edilizia non è facile: forse, si potrebbe pensare, piuttosto, alla vendita di materiali edilizi italiani in Russia, ma anche questo mercato, qui, è quasi completamente saturato da grosse multinazionali, come, ad esempio, la Leroy Merlin. Credo che ti serva analizzare meglio che puoi il mercato russo, dai punti di vista che più ti interessano, per capirne i principali sbocchi.
Poi, se vorrai, potremo risentirci e riprendere il discorso.
Ti porgo i miei (i nostri) migliori auguri di buona fortuna,
insieme ad un caro saluto.
Natalia

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