Questa settimana ci sono arrivate moltissime lettere da persone che cercano lavoro a Mosca. Tra le tante, abbiamo deciso di pubblicare questa: la lettera di una madre che cerca un’occupazione per il suo figlio. Ma da dove bisogna cominciare per lavorare in Russia se hai solo vent’anni?

 

“Gentilissimi, attraverso Facebook ho trovato la vostra pagina ed i vostri recapiti. ed avrei bisogno di alcune informazioni:
(a). Ho un figlio che vorrebbe fare un’esperienza culturale-lavorativa a Mosca, limitatamente al periodo estivo;
(b). Mio figlio compirà 20 anni a gennaio prossimo;
(c). Come funziona l’ingresso in Russia, se non si conosce nessuno?
Certa di un vostro celere riscontro, saluto cordialmente”.

Francesca Misseri

 

Risponde Natalia Loupen:

Gentile dott.ssa Misseri,
La ringraziamo per la Sua lettera. MOSCOWita, qualche tempo fa, ha pubblicato un articolo sulla possibilità di fare volontariato in Russia, in particolare nel periodo estivo, per i ragazzi di età superiore ai 18 anni. Le consiglierei, per prima cosa, di leggere questo articolo, intitolato “Parti in Russia da volontario!” . Per maggiori informazioni, poi, potrebbe visitare il sito dell’organizzazione che si occupa di questo settore occupazionale.

Potrebbe, inoltre, far iscrivere Suo figlio ai corsi estivi di lingua russa che vengono organizzati presso alcuni atenei di Mosca. A tal proposito, Le propongo di visitare il sito del governo della regione moscovita che è dedicato allo studio della lingua russa: il sito è disponibile in inglese, francese e spagnolo.
Le consiglierei anche di informarsi riguardo il programma di scambio culturale “Intercultura”, il quale è già molto popolare tra gli studenti italiani:  la Russia rientra nelle direzioni previsti da Intercultura.

Ho preferito suggerirLe delle esperienze di questo genere, poiché ci sono sembrate le più adatte a soddisfare il bisogno di “un’esperienza culturale-lavorativa”.
Per rispondere alla Sua ultima domanda, quella su “Come funziona l’ingresso in Russia”, Le dico che, sia in caso di studio che di volontariato, l’organizzazione invitante aiuta gli ospiti con tutte le procedure burocratiche: perciò, non si preoccupi per il visto, è molto più importante scegliere insieme a Suo figlio il programma che lo attira di più per un’esperienza estiva nel nostro Paese.
Sperando che la risposta di MOSCOWita Le sia stata utile, ci auguriamo che Suo figlio riceva il meglio dal venturo viaggio in Russia.
Cordiali saluti,
Natalia

Natalia Loupen è moscovita ed è orgogliosa di esserlo, perché ama Mosca per il suo dinamismo, per l’entusiasmo e lo spirito di iniziativa che vi si respira. Dopo la laurea si è impegnata a portare l’alta moda italiana a Mosca, nelle boutique, sulle passerelle e nel design, in generale. Facendo frequenti viaggi a Milano, si è innamorata della bellezza della terra italiana. Da anni vive tra Mosca e Milano, aiutando agli italiani a scoprire la capitale russa, contrastando lo stereotipo che la descrive come una città fredda e inospitale.

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