Quest’oggi, un nostro lettore ci interroga su alcune questioni burocratico-linguistiche di primaria importanza, al fine di trovare un’occupazione in Russia. Se degli amici mi invitano a stare da loro, posso cercarmi un lavoro, anche se non conosco la lingua? Ecco la lettera giuntaci, e la conseguente risposta della nostra esperta, Natalia Loupen.

“Salve,

il mio nome è Alfredo Majolino.
Vivo a Verona ed ho ricevuto un invito, da parte di alcuni amici russi, per soggiornare a Mosca ed imparare meglio la lingua russa.

Il mio interesse nel contattarvi è finalizzato a sapere come muovermi e come poter iniziare comunque a lavorare a Mosca, senza aver bisogno di avere una grande conoscenza della lingua russa.

Grazie.

 

“Salve, Alfredo!

Abbiamo già scritto più volte – forse all’interno di ogni lettera – qualcosa su questo argomento: su cosa bisogna possedere per cominciare a lavorare in Russia. Approfittiamo della tua missiva per approfondire la questione, e darle risalto.

Anzitutto, per lavorare in Russia, uno straniero deve essere in possesso di un permesso di soggiorno di lunga durata o di un apposito visto business. Nella lettera non ci indichi che tipo di invito ti hanno fatto i tuoi amici, per soggiornare in Russia, ma, se si tratta di un invito privato o per motivi di turismo, legalmente tu non puoi esercitare nessuna attività lavorativa sul territorio della Federazione.

Qualora i tuoi amici, invece, ti avessero invitato (e fatto da tramite) per ottenere un visto business, che ti permette ufficialmente di lavorare in Russia, in esso deve essere indicato il nominativo della società che ti invita in Russia per motivi di lavoro. In tal caso, per la legge russa tu potrai esercitare attività lavorativa solo per l’azienda indicata in esso. L’azienda stessa, inoltre, dovrebbe occuparsi di registrarti presso le autorità.

La legislazione russa sul lavoro è molto ferrea, e non tollera il “nero”. Presta molta attenzione alla questione.

Se sarai qui grazie ad un invito turistico, dunque, non possiamo far altro che augurarti un bel soggiorno da turista, che ti aiuterà a migliorare le tue conoscenze linguistiche e anche a capire meglio la situazione sui permessi di lavoro in Russia.

Cordiali saluti,

Natalia.”

 

A breve, su MOSCOWita,  una rubrica tenuta da una cittadina italiana, che racconterà tutte le sue peripezie con permessi di soggiorno, patenti e altre questioni tipiche della burocrazia russa.

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