Che cosa occorre sapere, per lavorare nel turismo in Russia, in questo momento di crisi?

“Buonasera,
mi chiamo Alessandro Grande e sono un italiano attualmente residente in Germania.
Ci vivo da 3 anni, dopo averne trascorsi 8 in Inghilterra.

Vi rivolgo una richiesta che probabilmente avrete già ricevuto tante volte: riguarda la possibilità di trovare lavoro in Russia, possibilmente a Mosca.

Ho una laurea in Economia del Turismo; parlo Inglese, Tedesco e Spagnolo, oltre all’Italiano, e con il Russo me la cavo: sto frequentando un corso e credo di essere ad un livello A2…. ma la strada è ancora lunga. Ho un buon lavoro in Germania – a Monaco – e sono soddisfatto di ciò che faccio, ma la mia passione per la Russia, la sua cultura e la sua lingua ultimamente mi hanno spinto con sempre maggiore insistenza a valutare opportunità professionali in Russia.

Che consigli potete dare a chi, come me, sta imparando il russo e aspirerebbe a trasferirsi per lavoro in Russia?
Scusate per la genericità delle informazioni, ma vorrei sondare il terreno e capire, da chi si trova già sul posto, se effettivamente vi siano dei margini per vivere e lavorare bene a Mosca, in questo momento

Vi ringrazio per la Vostra attenzione

Cordiali Saluti,
Alessandro Grande”

 

Caro Alessandro!

La tua voglia di spostarti, nonostante tu abbia già passato molti anni in Inghilterra e in Germania mi ha impressionato: in entrambi i paesi, immagino, avrai dovuto cominciare tutto daccapo. Questo suggerisce che non ti arrendi facilmente e che, quindi, hai maggiori chances di raggiungere i tuoi obiettivi nel breve o nel medio termine.

Ovviamente, la risposta alla tua domanda non può esser altro che generica: dipende da che tipo di lavoro vorresti fare.

Da quello che si può evincere dal tuo profilo, magari hai intenzione di lavorare per qualche tour operator, come punto di partenza.
Molte cose dipendono da esso: se sei stato dirigente / consulente / assistente / manager. Purtroppo, sono dati che non ci hai ancora fornito. Adesso, il momento per conquistare il mercato russo non è proprio tra i migliori: il settore turistico soffre parecchio, e molti italiani impegnati nel settore dell’ “entertainment”  (feste private ecc.) stanno facendo le valigie per tornare in patria, perché risulta difficile pagare l’affitto a Mosca, se non hai un lavoro stabile.

Poi, un’altra cosa importante: probabilmente, per trovare un lavoro in una grossa catena alberghiera (se intendi lavorare con una clientela esterna, oppure gestire i colleghi russi), occorre saper parlare il russo molto bene (si tratterebbe almeno di un livello B2, perché in Russia pochissime persone (anche chi lavora spesso con gli stranieri) parlano l’inglese.

Nelle tue condizioni linguistiche e nelle nostre condizioni economiche, ti consiglierei più che altro di concentrarti sull’immaginare il modo di “sfruttare” questo momento particolare nella storia del nostro paese, re-inventando il turismo, rendendolo più “smart” e più “accessibile” per il “russo medio” che adesso ha uno stipendio il cui valore si è quasi dimezzato in euro/dollari, nel corso degli ultimi due mesi.

Un’altra nicchia di mercato interessante potrebbe essere quella del turismo in entrata in Russia, per gli europei che adesso hanno più cash da spendere, perché, fortunatamente, i prezzi qui crescono più lentamente rispetto al cambiamento del tasso rublo/euro.

Ad ogni modo, in bocca al lupo!
Credo che potrai trovare qualcosa di interessante in Russia anche adesso, se hai così tanta voglia di fare.
Facci sapere com’è andata!

Cordialmente, Anna

 

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