Questo post fa parte della storia

Si sono aperte le porte della terza edizione del festival “JAZZIT”, nel borgo medievale di Collescipoli (Terni), in Umbria: l’occasione perfetta per chi vuol conoscere la storia d’Italia dal punto di vista musicale e turistico.  In questi giorni, dal 26 al 28 giugno, il paesino umbro, infatti, è diventato un luogo di concerti, di picnic musicali, di stand creativi, di mostre d’arte e fotografia, di laboratori di musica e di conferenze.

Luciano Vanni, l’ ideatore del festival, ci racconta la sua creatura:

” L’evento nasce nel 2013, per iniziativa della rivista “JAZZIT” e della piattaforma editoriale “Il Turismo Culturale”. Musica e turismo insieme, insomma, al fine di suscitare curiosità nei confronti di Collescipoli, un borgo medievale che, durante l’anno, è un paesino tranquillo, o addirittura monotono, ma che può diventare – e il festival lo dimostra –  un luogo di incontro per la comunità jazzistica, uno stimolo per conoscersi e scambiarsi informazioni e esperienze. A Collescipoli, adesso, grazie a JAZZIT FEST, si riuniscono i nomi più importanti del jazz italiano, le etichette discografiche, gli studi di registrazione, gli uffici stampa e tante altre personalità in ambito musicale. Siamo felici di ospitare loro e tutti i fan della musica jazz, ma anche la Russia. Siete i benvenuti! ”

In alto: insieme a Luciano Vanni, ideatore del “JAZZIT Fest”

“JAZZIT Fest” viene realizzato senza contributi pubblici e a impatto zero sull’ambiente, finanziandosi attraverso le donazioni. Sostieni il festival ed entra a far parte dell’Albo dei correntisti. SCOPRI COME

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In alto: il Marcello Allulli Trio (MAT) sul palco del “JAZZIT Fest”

Le foto sono state realizzate da Filippo Ferrante per “MOSCOWita”.

 

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