I mobili Modenese Gastone sono una storia familiare iniziata nel 1818. Paride Modenese ha ripreso e continuato il lavoro di suo padre Renzo Modenese e di suo nonno, dal quale è partita l’azienda di famiglia. Adesso, Paride cura la parte che riguarda design e marketing, e per questo può condividere con noi le sue aspirazioni che riguardano il mercato russo dei mobili di lusso, e mettere in evidenza le ultime tendenze nella progettazione di mobili. Il 26 Aprile Paride Modenese apre una nuova boutique monomarca presso Gostiny Dvor (Iljinka, 4) a Mosca. 

Ai giorni nostri, la Russia è un mercato non più così facile come era prima. Non basta più una scritta “Made in Italy”: adesso questa scritta è una grande responsabilità, un obbligo. Con gli anni, infatti, i consumatori sono diventati più attenti al gusto, alla qualità del prodotto, al design. Per questo, Paride ha deciso di cambiare le strategie della sua azienda. Puntare sulla qualità  - sia del prodotto che del livello di servizio -, farla giungere al massimo possibile. La trasformazione principale rispetto al passato è stata quello di “presentare” il brand. Mentre prima i mobili Modenese Gastone venivano venduti attraverso dei grossisti e distribuiti attraverso gli showroom, dove si mescolavano con quelli realizzati da altre griffes, adesso l’azienda lavora con gli architetti, principalmente designer, e apre il suo primo negozio monobrand.

Qui nella boutique si potranno vedere un po’ le anteprime delle nuove collezioni, toccare con mano la qualità i prodotti e vedere i cataloghi. Il cliente potrà parlare con l’architetto che dovrà arredare la sua “dacia” – le casette di legno fuori Mosca – e farsi dare dei consigli.

“Riusciamo ad accontentare i gusti dei clienti, facciamo tantissimi prodotti su misura, ogni prodotto è fatto a mano, è artigianale: tutti sono diversi, perché personalizziamo i colori, le forniture, seguendo le tendenze della moda”-

Come ci ha detto Paride, adesso va molto una lavorazione  fatta con una sottile foglia di vero oro o di argento, che viene applicata al mobile. Swarovsky, diamanti, tutto quello che vuole il cliente. L’azienda si occupa di tutti gli aspetti dell’interior design richiesto da ogni cliente.

“I russi sono dei pazzi nel fare le case. Ci sono delle cose che veramente non ti puoi immaginare: quanto sono grandi e straordinarie! Ne ho vista una con una scala enorme che saliva al piano di sopra con tutti dei dragoni sul corrimano, anche i lampadari fatti con dragoni…”

Una volta è arrivato anche un cliente  che voleva un mobile con Barbie, o un tavolo e un armadio con la faccia della moglie dipinta sopra, o altre cose impensabili. I mobili Modenese Gastone si adattano a qualsiasi arredamento. Come ci dice Paride, la mission dell’azienda è soddisfare tutte le richieste e personalizzare tutto al 100%.

Clienti con gusti squisiti non sono solo i russi (anche se con loro Modenese Gastone fa circa 70 % del suo fatturato). I suoi mobili si vendono anche nei paesi arabi e in Cina. In Italia, invece, questi mobili non piacciono particolarmente, ma è proprio una questione di cultura. Paride è uno dei pochi italiani chi li ha nelle sue stanze. Non poteva essere diverso, perché lui  ha vissuto da sempre con i suoi prodotti, e ci è molto affezionato.

Quando Paride era piccolo, sempre vedeva suo papà che viaggiava tanto. Anche lui voleva viaggiare per il mondo. Per fortuna, con questo lavoro, adesso, può vendere i mobili dappertutto.

“Una cosa molto interessante è andare a cercare i russi in giro per il mondo. Per esempio, vendiamo i mobili ai russi che si fanno le ville a Los Angeles, a Miami, a Dubai.”

Per il prossimo futuro, dopo l’apertura dello showroom a Mosca hanno in programma di aprirne uno ad Abu Dhabi, uno a Pechino, forse, uno in Arabia Saudita e, finalmente, uno a Shanghai. Paride crede che prima o poi ci sarà uno showroom anche a Milano. Non per gli italiani però, ma sempre per i clienti russi.

 

 

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