La scorsa settimana, nell’ambito del progetto “Calabria Internazionale. Paese Russia”, si è svolta presso l’hotel “Ucraina” di Mosca la presentazione di alcune aziende calabresi. L’evento è stato realizzato con il sostegno della Camera di Commercio Italo-Russa (CCIR). Sono stati tanti gli imprenditori che hanno raggiunto la capitale in cerca di contatti e opportunità per espandere i propri affari in Russia.

Rocco Colacchio (Panificio e Biscottificio  ”Colacchio” di San Costantino Calabro) ha portato a Mosca un prodotto che, in Russia, può essere considerato come una novità:  il pane casereccio secco. Un’ottima alternativa al pane morbido. “Si può mangiare col pomodoro, oppure bagnandolo nell’acqua, ritorna morbido e si può mangiare come il classico pane” ha spiegato. Questo prodotto si conserva bene e si mantiene “fresco” per un anno intero. “In Russia non abbiamo ancora nessun cliente. Ne abbiamo in Germania e, da poco, anche in Polonia. Speriamo che questo incontro ci possa offrire delle buone opportunità”.

“Anche per noi è la prima esperienza in Russia”, – aggiunge Davide Marano, il General Manager  di “F.lli Marano”, società di Amantea (Cosenza) che produce dolci a base di fichi. Marano spiega che i produttori di dolci, rispetto a quelli dei vini o di oli, non sono parecchi e difficilmente si conoscono tra di loro. Quindi, quando si fa qualche progetto internazionale per la presentazione della Regione all’estero, è molto più facile selezionare quelli che hanno il prodotto unico di qualità superiore e, nello stesso tempo, sono in grado di mostrare il proprio prodotto come una specialità del luogo. “Noi i fichi li abbiniamo con tanti altri prodotti: dalle noci al limoncello. Sono ricette tradizionali. I dolci vengono prodotti come si faceva cent’anni fa. La nostra azienda ha già superato l’ottantesimo anno di attività”. I prodotti della “F.lli Marano” sono già presenti in Canada, Australia, Stati Uniti, Germania, Polonia, Brasile. Da qualche anno, l’azienda ha avviato la sua ricerca nel mercato russo. “So che in Russia consumate molti dolci. Tantissimi zuccheri. Per questo il fico è a voi congeniale. Contiene tanti zuccheri, solubili e naturali, e si digerisce benissimo!”. In giro per le fiere abbiamo trovato due importatori russi con i quali al momento, stiamo cercando di stabilire un accordo”, conclude Marano.

Pina Caccamo, responsabile dell’area marketing e comunicazione di “Idea Luce”, azienda che produce lampadari dal design molto curato per interni di case, grandi sale, navi da crociera e non solo, spiega che anche loro, prima di partecipare all’evento ospitato dall’Hotel “Ucraina” avevano già trovato qualche contatto in Russia. Hanno raggiunto la capitale per fissare degli accordi lavorativi e anche per cercare i nuovi partner. Mentre in Italia la “Idea Luce” indirizza i suoi paralumi fatti a mano a una fascia di consumatori medio-alta, in Russia spera di conquistare una clientela abbastanza ricca, approfittando del sempre crescente potere d’acquisto.

La presentazione ufficiale della regione Calabria si è conclusa con una serie di incontri con alcuni importatori. Questi hanno portato tanta speranza, e, speriamo, anche qualche nuovo accordo a tutte le aziende-partecipanti.

 

Post correlati

Commenti

commenti